
La Fondazione Radioterapia Oncologica è tra i cinque vincitori degli Humanizing Health Awards 2026, il riconoscimento promosso da Teva Italia per valorizzare l’impegno degli enti no profit nell’umanizzazione delle cure. A ricevere il premio è il progetto “Bellezza che cura”, realizzato da FRO in collaborazione con l’AOU Careggi e dedicato all’accompagnamento di 71 donne durante le terapie oncologiche. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire un supporto concreto alle pazienti anche rispetto ai cambiamenti fisici e personali che possono accompagnare il percorso di cura. Tra i servizi previsti figurano il supporto socio-estetico, il trucco correttivo, le protesi capillari e dispositivi personalizzati. Interventi pensati per contribuire al benessere delle donne durante le terapie e per aiutarle a preservare la propria dignità, la propria immagine e il rapporto con sé stesse in una fase particolarmente delicata della vita. Il riconoscimento assegnato nell’ambito degli Humanizing Health Awards 2026 rappresenta per FRO un motivo di grande soddisfazione e conferma il valore di un approccio alla cura che considera la persona nella sua interezza. Accanto agli aspetti strettamente clinici, infatti, il percorso oncologico coinvolge anche bisogni emotivi, psicologici e relazionali. Prendersi cura significa quindi prestare attenzione anche a queste dimensioni, costruendo servizi capaci di accompagnare le persone con sensibilità e continuità. Con “Bellezza che cura”, FRO prosegue il proprio impegno per contribuire a rendere l’esperienza delle cure oncologiche sempre più attenta alla qualità della vita e alla centralità della persona. La Fondazione ringrazia Teva Italia per il riconoscimento e per aver scelto di valorizzare il progetto, insieme a tutte le persone e ai professionisti che contribuiscono ogni giorno alla sua realizzazione.
La Fondazione Radioterapia Oncologica è tra i cinque vincitori degli Humanizing Health Awards 2026, il riconoscimento promosso da Teva Italia per valorizzare l’impegno degli enti no profit nell’umanizzazione delle cure.
A ricevere il premio è il progetto “Bellezza che cura”, realizzato da FRO in collaborazione con l’AOU Careggi e dedicato all’accompagnamento di 71 donne durante le terapie oncologiche.
Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire un supporto concreto alle pazienti anche rispetto ai cambiamenti fisici e personali che possono accompagnare il percorso di cura. Tra i servizi previsti figurano il supporto socio-estetico, il trucco correttivo, le protesi capillari e dispositivi personalizzati.
Interventi pensati per contribuire al benessere delle donne durante le terapie e per aiutarle a preservare la propria dignità, la propria immagine e il rapporto con sé stesse in una fase particolarmente delicata della vita.
Il riconoscimento assegnato nell’ambito degli Humanizing Health Awards 2026 rappresenta per FRO un motivo di grande soddisfazione e conferma il valore di un approccio alla cura che considera la persona nella sua interezza.
Accanto agli aspetti strettamente clinici, infatti, il percorso oncologico coinvolge anche bisogni emotivi, psicologici e relazionali. Prendersi cura significa quindi prestare attenzione anche a queste dimensioni, costruendo servizi capaci di accompagnare le persone con sensibilità e continuità.
Con “Bellezza che cura”, FRO prosegue il proprio impegno per contribuire a rendere l’esperienza delle cure oncologiche sempre più attenta alla qualità della vita e alla centralità della persona.
La Fondazione ringrazia Teva Italia per il riconoscimento e per aver scelto di valorizzare il progetto, insieme a tutte le persone e ai professionisti che contribuiscono ogni giorno alla sua realizzazione.
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