
Prendersi cura di una persona significa guardare non soltanto alla malattia, ma anche ai cambiamenti che questa porta con sé nella vita quotidiana, nell’immagine di sé e nel rapporto con il proprio corpo. Da questa consapevolezza nasce “La Bellezza che Cura”, il progetto di FRO ETS attivo presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze e realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze. Avviato a gennaio, il progetto ha l’obiettivo di affiancare alle cure oncologiche un percorso di supporto integrato rivolto alle donne in trattamento, intervenendo su alcuni degli aspetti che possono incidere maggiormente sul benessere e sulla qualità della vita durante la malattia. Caduta dei capelli, cambiamenti fisici e cicatrici possono infatti avere un impatto profondo sulla percezione di sé e sulla propria identità. “La Bellezza che Cura” nasce per offrire risposte concrete proprio a questi bisogni, attraverso attività e strumenti che accompagnano le pazienti lungo il percorso terapeutico. Un progetto che si prende cura della persona Il progetto si sviluppa attraverso tre ambiti complementari. Il primo riguarda la cura estetica, con sessioni gratuite di trucco correttivo e trattamenti estetici realizzati grazie a una rete di 12 centri selezionati sul territorio. Il secondo è dedicato alle protesi capillari, messe gratuitamente a disposizione delle pazienti per aiutarle ad affrontare uno degli effetti più visibili e delicati delle terapie oncologiche. Il terzo riguarda invece il supporto alle attività di radioterapia attraverso la fornitura di maschere termoplastiche e cuscini sottovuoto, dispositivi utilizzati per garantire precisione e tempestività durante i trattamenti. Grazie a Fondazione CR Firenze, “La Bellezza che Cura” ha potuto trasformare questi obiettivi in interventi concreti, offrendo un sostegno che integra l’assistenza clinica con una maggiore attenzione al benessere, alla dignità e all’identità di ogni donna. I numeri del progetto La Bellezza che Cura coinvolge complessivamente 85 donne tra i 38 e i 75 anni e, indirettamente, circa 340 familiari e caregiver. Il progetto prevede 30 percorsi estetici e la distribuzione di 10 protesi capillari, oltre all’acquisto di 65 maschere termoplastiche e 10 cuscini sottovuoto destinati alle attività di radioterapia. Numeri che raccontano l’impatto concreto di un progetto, ma che soprattutto rappresentano persone, percorsi di cura e bisogni ai quali è stato possibile dare una risposta. “La Bellezza che Cura” è un progetto di FRO ETS, realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze, nato per sostenere le donne in trattamento oncologico nel recupero del benessere, dell’autostima e della propria identità. Attraverso percorsi di cura estetica, protesi capillari e dispositivi dedicati alla radioterapia, il progetto contribuisce a rendere il percorso terapeutico più attento alla persona, più dignitoso e più vicino ai bisogni concreti delle pazienti.
Prendersi cura di una persona significa guardare non soltanto alla malattia, ma anche ai cambiamenti che questa porta con sé nella vita quotidiana, nell’immagine di sé e nel rapporto con il proprio corpo. Da questa consapevolezza nasce “La Bellezza che Cura”, il progetto di FRO ETS attivo presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze e realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze. Avviato a gennaio, il progetto ha l’obiettivo di affiancare alle cure oncologiche un percorso di supporto integrato rivolto alle donne in trattamento, intervenendo su alcuni degli aspetti che possono incidere maggiormente sul benessere e sulla qualità della vita durante la malattia. Caduta dei capelli, cambiamenti fisici e cicatrici possono infatti avere un impatto profondo sulla percezione di sé e sulla propria identità. “La Bellezza che Cura” nasce per offrire risposte concrete proprio a questi bisogni, attraverso attività e strumenti che accompagnano le pazienti lungo il percorso terapeutico. Un progetto che si prende cura della persona Il progetto si sviluppa attraverso tre ambiti complementari. Il primo riguarda la cura estetica, con sessioni gratuite di trucco correttivo e trattamenti estetici realizzati grazie a una rete di 12 centri selezionati sul territorio. Il secondo è dedicato alle protesi capillari, messe gratuitamente a disposizione delle pazienti per aiutarle ad affrontare uno degli effetti più visibili e delicati delle terapie oncologiche. Il terzo riguarda invece il supporto alle attività di radioterapia attraverso la fornitura di maschere termoplastiche e cuscini sottovuoto, dispositivi utilizzati per garantire precisione e tempestività durante i trattamenti. Grazie a Fondazione CR Firenze, “La Bellezza che Cura” ha potuto trasformare questi obiettivi in interventi concreti, offrendo un sostegno che integra l’assistenza clinica con una maggiore attenzione al benessere, alla dignità e all’identità di ogni donna. I numeri del progetto La Bellezza che Cura coinvolge complessivamente 85 donne tra i 38 e i 75 anni e, indirettamente, circa 340 familiari e caregiver. Il progetto prevede 30 percorsi estetici e la distribuzione di 10 protesi capillari, oltre all’acquisto di 65 maschere termoplastiche e 10 cuscini sottovuoto destinati alle attività di radioterapia. Numeri che raccontano l’impatto concreto di un progetto, ma che soprattutto rappresentano persone, percorsi di cura e bisogni ai quali è stato possibile dare una risposta. “La Bellezza che Cura” è un progetto di FRO ETS, realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze, nato per sostenere le donne in trattamento oncologico nel recupero del benessere, dell’autostima e della propria identità. Attraverso percorsi di cura estetica, protesi capillari e dispositivi dedicati alla radioterapia, il progetto contribuisce a rendere il percorso terapeutico più attento alla persona, più dignitoso e più vicino ai bisogni concreti delle pazienti.
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